giovedì 29 settembre 2016

Douglas Mallok

Siate un cespuglio, se non potere esser un albero.
Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero.
Se non potete essere il sole siate una stella.


Douglas Mallok

mercoledì 28 settembre 2016

Unioni civili, due ex suore spose a Pinerolo: "Dio vuole persone felici"

Questa mattina Pinerolo è stata protagonista del matrimonio tra due ex suore: Isabel e Federica. Nella cittadina in provincia di Torino si è celebrata l'unione di due ex suore francescane che si sono conosciute durante un viaggio pastorale e che hanno capito di amarsi. Una delle ex religiose ha trascorso la vita nelle missioni del mondo, l'altra si è sempre dedicata ai poveri e ai tossicodipendenti. "Dio vuole le persone felici, che vivano l'amore alla luce del sole", dice Isabel. "Chiediamo alla nostra chiesa di accogliere tutte le persone che si amano", dice Federica.

L'unione civile è stata celebrata dal sindaco del Movimento 5 Stelle Luca Salvai in municipio, la seconda da quando è entrata in vigore la legge. Una cerimonia inizialmente prevista per domani ma che è stata anticipata all'ultimo momento, con testimoni reclutati in extremis in municipio,  per evitare l'assedio dei media. Prevista anche una funzione religiosa, e forse davvero non poteva essere diversamente: verrà officiata dalla persona che meglio di tutte conosce la storia di Isabel e Federica, don Franco Barbero, che nel 2003 ha ricevuto da papa Giovanni Paolo II la sospensione a divinis, che di fatto lo ha messo fuori dalla Chiesa cattolica. All'origine della scomunica papale ci sono proprio le sue posizioni sui matrimoni omosessuali e soprattutto l'aver celebrato diversi matrimoni tra gay.
Il prete scomunicato che sposerà due ex suore: ''E' una scelta d'amore, non l'apocalisse''. Per vedere l’intervista a don Franco Barbero cliccate qui.


Repubblica - 28 settembre 2016

martedì 27 settembre 2016

Oltre le religioni

J. Spong, M. Vigil, R. Lenaers, J. M. Vigil, Oltre le religioni
Chi si fermasse al titolo sloganistico, “Oltre le religioni”, potrebbe pensare che queste pagine descrivano il funerale delle religioni. Chi, come me, conosce l'intera produzione di questi Autori, e la apprezza da parecchi anni, legge con grande gioia, piacere e speranza queste pagine che, se invitano alla decostruzione del linguaggio arcaico, lo fanno con la speranza, l'audacia e la umile proposta di chi crede nella “costruzione possibile” di un cristianesimo riconciliato con le più feconde acquisizioni e sfide della modernità.Il merito di questi capitoli consiste anche nella urgenza con cui segnalano il bisogno di una svolta e, purtroppo, anche le paure e le sonnolenze delle nostre chiese, cattoliche e protestanti.Nel mio libro “Una fede da reinventare”, che nel 1975 (scritto nel 1972-73) un grande Editore come Claudiana accettò di pubblicarmi, prendevo di petto la cosiddetta politica dell'aggiornamento, dei ritocchi cosmetici dell'istituzione cattolica senza mutazione del paradigma.Oggi, anzi da parecchi anni, questi Autori-Autrici cercano di fare l'inventario del baule da abbandonare e tentano di far vedere che, in questa prospettiva, diventa possibile una conversione del cristianesimo e delle altre religioni, senza che si perda nulla dell'essenziale: dico assolutamente nulla.Portati alla discarica storica una ventina di dogmi cristologici, mariologici, le dottrine del peccato originale e della blasfema teologia dell'espiazione, il sacerdozio sacrale, la transustanziazione, la discriminazione uomo-donna, il mito della famiglia tradizionale, le dottrine oppressive sugli omosessuali... il cristianesimo scopre il Dio dell'amore, il fondamento dell'essere, la sorgente propulsiva e accompagnante del farsi della natura e della storia. Un lettore attento si accorge, a libro finito, che tutte – proprio tutte queste ricerche – erano ben note e ben più elaborate in molte delle nostre comunità e dai nostri maestri.Questi per me sono passaggi interamente compiuti dal 1963 al 1985 e “il nuovo paradigma archeologico biblico” crebbe progressivamente proprio in quegli anni.Nessuno di noi 40 anni fa pensava che il testo biblico ci fornisse la biografia di Abramo o di Mosè, come nessuno di noi credeva alle due nature di Gesù o alla verginità fisica di Maria. Ma il libro, tra alcune contraddizioni e ripetizioni comprensibili, offre un quadro, un orizzonte positivo e costituisce un utile strumento da leggere in una comunità.Attenzione: il meglio dell'opera, perché il resto l'abbiamo già letto da dieci parti almeno, è opera di Claudia Fanti e Ferdinando Sudati. A loro, soprattutto, va un sincero ringraziamento per la efficace opera redazionale.In ogni caso, si tratta di un libro da leggere. Scritto in modo semplice e anche affascinante. Pagine intere che forse avevate letto 40-30 anni fa su Schillebeeckx, Kung, Salas, Molari, Barbaglio, Ortensio da Spinetoli e persino nei miei libri. Ma qui è prezioso il “quadro complessivo” come l'intero discorso sulla storicità dei paradigmi, sull'ipotesi di una nuova epoca assiale.Il libro costituisce anche un farmaco assai salutare per chi ha paura di ogni cambiamentoe si aggrappa al passato ignorando che Dio e la storia sono movimento.Gli Autori condividono un orizzonte che ritengo molto costruttivo. Senza voler sminuire il valore evangelico del percorso dei cristiani che usano il paradigma catechistico tradizionale, per le nuove generazioni le proposte qui enumerate possono essere capaci di generare una fede più liberante e gioiosa, più ecologica e ancor più solidale. Qui si gioca la partita. Questo paradigma può diventare più aderente alle istanze positive del nostro tempo e può rendere il cristianesimo amico delle persone che amano la vita libera e responsabile. Sabato 6 agosto ho provato intensa gioia nel laboratorio svoltosi nella mia comunità di base di Pinerolo.Auguro ai preti, agli animatori dei gruppi biblici di farne attenta lettura e un sollecito e intelligente utilizzo.Sono in una fase di decadenza delle mie energie, ma nei limiti del possibile sono disponibile a presentare il volumetto da ottobre in avanti. Allora..... leggere, leggere, leggere.
In libreria per Gabrielli Editori, Adista, pp. 242, € 16,50

Franco Barbero